that tear was worth a thousand words..

Alza gli occhi a quella troppo breve salita, di nuovo quella tremenda gradinata.
 
Ogni scalino sfuma filtrato dal suo sguardo colmo di tristezza, ogni gradino aggiunge peso al suo cuore che arranca e fatica e rallenta, sussulta sottovoce fin quasi a scomparire nella stretta di quelle porte che si chiudono, rapide ed inclementi, e si frappongono tra i loro sguardi.
 
Infine l’ultimo gradino e quegli occhi che rivede allontanarsi dai suoi, seppur legati, come dita che si sfiorano appena, avide di contatto.
 
Di fronte a lei un muro di pioggia, cascata di piccole sfere d’acciaio, e quel sentire sempre più forte che si tende quanto la distanza dei loro sguardi che, lo sente, non si perderanno neanche stavolta, neppure salita nuovamente questa scala.
 
"Ti odio Milano, ti odio perché conosci il mio sentire"
 
E cullata dall’abbraccio freddo e grigio di una sera d’autunno, scosta l’ombrello dal volto affinché la sua melanconia si confonda con le lacrime della notte.
 
"Stanotte Selene m’è testimone: io amo"

fullSpringBlossom

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