ventanas

Il sole gioca a nascondino tra le nubi e l’aria è satura di pioggia. Cammino verso quei dolci boccoletti ebano bagnati di tristezza e i passi sono cadenzati dal tintinnio dei tappi di birra nella borsa. Mi affiora un sorriso e un po’ di malinconia. I passi veloci e senza tempo portano in una dimensione di dolce vacuità, in cui il mio pensiero si perde tra scie lucenti di stelle e prati e pioggia. Chiudo gli occhi e l’odor di gelsomino acquista materia in una tua carezza. Si alza un leggero vento e percepisco la rosa, la corteccia e la viola del pensiero delicata e le tue carezze si fanno baci e il cuore sobbalza. Inspiro, profondo. Ma non è ancora il tempo della lavanda e il nespolo mostra orgoglioso al cielo piccole sferette ancora verdi. Corro in quel cielo, tra quelle nubi, a Villa Borghese, verso un domani che non conosco e neppure mi interessa conoscere. Però è lì, tra le mie dita e percepisco quella paura che fa battere tanto il cuore, di felicità. Proprio perché è lì, tra le mie mani, perché qualcosa oggi so.
So che la mia dolce dai boccoletti ebano asciugherà sempre una mia lacrima mentre la mia squilibrata bionda mi regalerà un folle quanto inaspettato sorriso.
 
So che la pioggia rende le foglie più brillanti e che il vento sussurra all’orecchio favole lontane.
 
So che PisiBunny non desisterà mai, nonostante i continui rimproveri, dal mangiare le margherite e che KittiBouffe si troverà sempre irresistibilmente bella.
 
So che continuerò ad arrivare in ritardo e che un giorno, dal nulla, Agata mi chiamerà per andare al Botanic dopo mesi di silenzio e terre che ci dividono.
 
So che veterinaria sarà sempre la mia ragione di vita e che mi piacerà sempre tantissimo far scoppiare le bolle d’aria della carta da imballaggio, anche tra 80 anni.
L’aria profuma di nuovo e sento il bisogno di un nuovo profumo, irrinunciabile vaniglia ma con una punta di cocco che fa tanto estate.
Alla mia mente e al suo volo libero.

P05-15-08_09.32

veent de segunda risma,
svolza la föja ferma..
veent a cavàll de l’unda
ogni pees lassa che’l funda..

sbroja tüta la matassa,
quajcoss ciàpa quajcoss làssa..
tira tira drizz el fiil
e pö làssa che’l se rillàssa..

veent cunt’el pàss balòss
quell che vöri mea tirum via de dòss
slàrga el fiaa e bùfa in giir i stell,
lassa el to’ disegn in sö la mia pell..

tirum via la smàgia
della mia pagüüra
e scancela el pass
de quaand che gira l’ura..

ciàpa i mè suspiir
e porta indree i suriis
basa la muntagna
cunt i cavej griis..

neta la mia fàcia
neta la mia umbrìa
fàmm una carèzza
prèma de nà via..

Annunci
Questa voce è stata pubblicata in Coccinella Grassottella. Contrassegna il permalink.

7 risposte a ventanas

  1. Federica ha detto:

    ma com’è che diventi sempre più dolce???quanta cioccolata mangi???????un abbraccio 🙂

  2. JACKMAX ha detto:

    e’ doveroso ringraziare te per i tuoi complimenti e te ne giro altrettanti..perche in questo post mi hai fatto sentire su una panchina a villa borghese guardandomi intorno..cercando la primavera che è solo dentro..fedeli ai propri difetti e cazzeggi ed all’amore per la flora e la fauna..e la positività tua di questo momento che regali senza sapere..ma che ti  porterà gioie inaspettate e persone desiderate..e che primavera sia…

  3. Ara Verde ha detto:

    ..Beata te che sei sempre così fiduciosa che se la gente sapesse cambierebbe abitudini nei confronti dei delfini e aggiungo degli animali da pelliccia…?!!
     
    Bella la tua poesia, piove anche qua in Toscana, ma io abitando in città tutti quei profumi che si scatenano in natura subito dopo la pioggia nn li sento però li ricordo perché in un passato nn troppo lontano ho abitato in campagna circondata da animali.
    Ciao Laura.

  4. Ara Verde ha detto:

    Grazie Laura, fa piacere sentirselo dire da te!!
    Ovviamente il tuo blog è incomiabile
    Ciao a presto
     

  5. Pinu ha detto:

    Scrivi sempre davvero bene Laura…. un bacino e un sorriso….

  6. JACKMAX ha detto:

    MERITA UN RIPASSAGIO OGGI CHE..ANCORA MAGGIO..IL SOLE E’ USCITO CON CORAGGIO..IL MIO CANE ED IO A VILLA BORGHESE..LE TUE RIGHE..MEGLIO CHE ERMIONE DOLO LA PIOGGIA NEL PINETO..DOPPIO GRAZIE..

  7. Dott. Paolo ha detto:

    Ma ti fai sempre le foto seduta sul cesso?
    Da grande voglio fare il papa, sarei il miglior papa di tutti i tempi

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...